27/03/2001
  Montevideo - URUGUAY
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  + 106

Ieri abbiamo lavorato fino alle 2am, poi Theo ha fatto una spaghettata notturna. Questa mattina sveglia tardi ...finalmente. Ma i tempi sono come al solito stretti e oggi abbiamo due incontri importanti.

Magda ci fa visitare la scuola dove insegna e ci parla del suo grande progetto per i bambini disabili. Leggi Aneddoti, guarda il Video e decidi cosa dobbiamo fare!

L'altro incontro è con la Tv uruguayana. Ci aspettavamo di essere ospitati in uno studio, con tanto di luci, microfoni e tecnici. Siamo invece in una villa bianca, piena di oggetti di antiquariato, collezioni di ornamenti dei Gaucho e tanti quadri. "Lo studio non era nello stile Nomad", giustifica Pilard, bella conduttrice del programma per i giovani Canal X. 

Dopo i saluti latini, ci sistemiamo su un grande divano in pelle e iniziamo a chiacchierare di fronte alla telecamera. Nicole filma il cameraman, il quale filma Nicole; due reportage in contemporanea, uno per l'Uruguay e l'altro per te.

Dopo l'inizio timido a causa della lingua, ci buttiamo in un mix di lingue e dialetti tra lo spagnolo, l'inglese, l'italiano e il francese. Il tutto sembra corrispondere allo stile nomade dell'intervista! Le domande di Pilar sono intelligenti e la conversazione prosegue anche a telecamera spenta. Guardiamo insieme qualche video del nostro viaggio e scegliamo i pezzi da montare per la messa in onda.

Una cosa ci dispiace, che andrà in onda solo il 4 aprile e noi non ci saremo più. Per chi ci segue invece dall'Uruguay, sarà sul canale 10, programma Canal X.

Per ora ci consoliamo con il Video, clicca e entra in Tv!

Alle 10h30 abbiamo appuntamento all'istituto in cui Magda insegna. Si chiama 'Wings College' ed è una scuola elementare privata, bilingue con l'inglese.

Davanti, un lungo 'school bus' giallo che accompagna i bambini, mentre nel cortile verde ci sono giochi, altalene e scivoli di tutti i colori. 

Gestita da giovani e belle ragazze, la scuola è stata creata da Jaqueline e Sylvie quattro anni fa; con l'idea di creare classi superiori ogni anno. Oggi i bambini vanno dai 2 ai 7 anni; Magda insegna a quelli di 4 e dice: "Mi piace quest'età perché iniziano a pensare, a dialogare e scoprire le piccole realtà del mondo. In queste aule senti la vita, la sorpresa, l'entusiasmo e l'innocenza del bambino. Poi con gli anni l'entusiasmo lascia il posto alle preoccupazioni". 

Magda ci parla a ruota libera: "In Uruguay l'educazione è buona e il tasso di analfabetismo è molto basso. Ma ci sono ancora poche scuole a confronto del numero di bambini".

Quando parla dei suoi alunni, gli occhi iniziano a brillare e le sue mani creano immagini nell'aria. Magda ha un grande sogno nel cassetto: creare il primo Centro per Cerebrolesi in Uruguay.

Qui 1 bambino su 1000 nasce con squilibri neurologiche, altri lo diventano dopo aver subito incidenti. La malformazione nasce da una lesione motrice centrale o da una parte inattiva del cervello. 

Lo Stato ha altre priorità e Magda sta cercando fondi attraverso organismi e fondazioni Americane e Europee. 

Ha lavorato 4 anni in un centro per cerebrolesi a Buenos Aires, "Le apparecchiature necessarie" dice con tono sicuro, "sono molto costose, ma serviranno a far vivere meglio e cercare di rendere felice tanti bambini che soffrono e le loro famiglie che hanno disperato bisogno di aiuto".

Magda afferma che l'altruismo non esiste, è sempre scambio, che sia materiale o spirituale. Poi conclude dicendo che Dare è la cosa più facile e lei è solo un tramite tra il progetto e i bambini cerebrolesi. 

Come sai, la Car@van ha interagito con diverse iniziative umanitarie e ecologiche intorno al Mondo. Oggi, puoi decidere attraverso la 'scheda di voto' se la Community deve dare un contributo alla creazione del Centro. Tu decidi, noi agiremo! 

Durante l'intervista in televisione, parlando del rapporto tra reale e virtuale, Nicole dice:

"Preferisco viaggiare tra gli atomi che attraverso i byte".

 

 

Dichiarazione Universale del Diritto all'Infanzia

Tutti i bambini hanno il Diritto di:

-avere un nome, una nazionalità, una famiglia

-ricevere un'educazione

-ricevere cibo, cure mediche e vivere in una casa decente

-esprimere le proprie opinioni liberamente e essere ascoltati

-crescere in libertà e chiedere informazioni

-non essere discriminati

-essere protetti da ogni abuso fisico

-non essere vittime di sfruttamento minorile

-godere della libertà di pensiero, coscienza e religione

-giocare, riposare e fare sport

-partecipare alla vita culturale e artistica della comunità

Aiutiamo a farli rispettare in ogni angolo del Mondo!

 

Siamo entrati in un pazzesco giro di contatti e a Montevideo la Car@van spalanca sempre più porte.

Domani entreremo in luoghi esclusivi.

Ci vediamo in Chat alle 23 ora italiana.

A dopo, il Team

 

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