13/03/2001
  Punta Arenas - CHILE
  S 53°09    W 70°54
  + 92

A parte qualche bel museo che evoca il passato della città, Punta Arenas non sembra essere un luogo molto interessante ...e troviamo poca ispirazione per organizzare uno show in piazza.

La città è anzitutto un porto strategico per la Marina cilena e un punto di partenza per i viaggiatori di passaggio, venuti a esplorare la regione dei parchi e dei ghiacciai.

Il Team passeggia lungo le caotiche vie della città. Macchine e taxi che sfrecciano nervosi, camion carichi di container e pullman pieni di pendolari che arrivano in città. E' da molto tempo che non sentivamo la morsa dello smog - gola secca e naso otturato, che schifo!

L'atmosfera è simile a una città sovietica e scopriamo che un terzo della popolazione è di origine croata. I negozi e gli abiti della gente sembrano essersi fermati agli anni '70. Oggi è il secondo giorno di scuola e le strade abbondano di giovani in divisa blu e grigia. Le ragazze vestono corte gonne e pesanti calze lunghe, i ragazzi sono in giacca e cravatta. Li intervistiamo e, con aria seria ma divertita, molti ci dicono che da grandi vogliono viaggiare. Solo dopo aver conosciuto il Mondo, decideranno quale mestiere fare. 

D'inverno la temperatura si aggira intorno ai 3°C, adesso, a fine estate è di circa 11°C. Oggi il sole splende e la luce è particolarmente limpida e forte. Punta Arenas è famosa per i venti violenti che si abbattono sulla città. A tal proposito, alcuni dicono che in passato hanno perfino visto dei gatti volare.

Quando il sole cala, decidiamo di prendere l'aperitivo in una bettola. Dentro, c'è gente che beve rum e alcol di vario genere. Il barista ci presenta le diverse marche, raccontandoci fra un bicchiere e l'altro la vita del bar. I marinai vengono giù dalle petroliere e dalle navi, bevono, vanno a donne, bevono ancora e ritornano sulle navi. Ernesto, afferma che questa è la vita del marinaio, da secoli. Continuiamo a bere, facendoci avvolgere dal fumo della sala.

E' stata una giornata di 'People Watching', osservare la gente, immaginare e cercare di capire. E' un hobby che non costa nulla e può insegnare molto.

Clicca sulla foto e guarda il Video!

Vicino alla Piazza delle Armi, scoviamo un piccolo locale con i vetri scuri e nessuna insegna. E' il Kiosco Roca, un piccolo bistrot degli anni '60, dove si ritrovano operai e studenti per magiare a buon mercato. Con altri nomadi, il Team si accomoda per pranzare.

Ci sediamo su vecchi sgabelli davanti a un bancone in legno. Davanti, tante foto in bianco e nero, una collezione di tazze e altri oggetti, tra cui un paio di mutande alla gloria della squadra di calcio locale. Poi, dei poster del Papa, una radio che suona in sottofondo vecchie e malinconiche musiche cilene e una grossa quantità di bibite gassose e bottiglie di birra. 

Non passiamo inosservati e le due cameriere ci presentano l'unico menù: panino al chorizo, al formaggio o... al chorizo e formaggio. Delizioso, con una fresca birra 'Austral'.

Quando la curiosità degli 'habitués' cala, il tempo riprende il suo corso e i nomadi si fondono nella pelle dei cileni che pranzano tra mezzogiorno e le due.

Ma guarda il Video...

"Ok, biglietto open!"

Questa mattina, navigando sul Net, abbiamo visto che c'è un'ampia disponibilità per i voli verso l'Europa. Siamo a corto di soldi e non sappiamo cosa fare.

Quindi chiediamo a te, Virtual, di decidere cosa dobbiamo fare:

- andare in Uruguay e spendere gli ultimi soldi creando eventi con la gente locale

- tornare in Europa entro fine mese

A te la decisione, attraverso il Forum!

N.B. Ad ogni modo, la festa a Roma, Caput Mundi, si farà!

 

LA NOSTRA COLONNA SONORA

La musica che accompagna ogni giorno i nostri video, è scelta da Nicole e Marco.

C'è una sintonia perfetta tra loro sui brani: scelgono nell'archivio mentale un ritmo e poi sperano di trovarlo tra i tanti CD che hanno, oppure si fiondano in un negozio ed escono con quello più adatto. In ogni paese ne comperano 3 o 4, tra musica antica, pezzi locali e l'ultimo singolo in voga.

Preferiscono quelle poco commerciali dando molta importanza ai suoni. "La musica fatta di rumori" la chiama Marco, che cerca sempre di trovare la migliore sintonia tra il ritmo delle immagini e della musica. Te ne sei accorto? 

In particolare vogliono ringraziare: dal Giappone Photek e Kodò, dall'Islanda Bjork, dall'America Ben Harper e i tanti altri sconosciuti dei paesi dove abbiamo viaggiato.

Il secondo video non e' un video!

Lo spazio riversato alle immagini è stato utilizzato per ottenere un audio di qualità godibile, che ti puoi scaricare (come i video) ed ascoltare e riascoltare.

E' una canzone di Myriam Hernandez, Lena y Fuego, che qui in Cile è in cima alle classifiche.

Clicca la foto e chiudi gli occhi....

Seguito alla proposta in chat da parte di Vicio  e come deciso dal popolo virtuale, la Car@van andrà sulla leggendaria isola di Chiloé.

La giornata sarà molto lunga e non garantiamo la presenza in Chat alle 23h. Speriamo bene, ciao

il Team.

PS Domani sera scade la scheda di voto, tu hai già votato?

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