08/03/2001
  El Calafate - Santa Cruz
  S 50°20    W 72°15
  + 87

Ci svegliamo nel mezzo di un incredibile panorama. Davanti, il mite Lago Argentino, sopra, la Cordigliera delle Ande. Oggi sarà una giornata magica!

El Calafate è una piccola e tranquilla cittadina di 4mila abitanti, nel mezzo della tundra Patagonica. Costruita nel 1927, è la tappa obbligata di molti viaggiatori, qui per esplorare parchi e ghiacciai. Un tempo si viveva di artigianato, oggi ci sono solo negozi per turisti e i prezzi sono esorbitanti; il Team e i nomadi stringono la cinghia. 

Le case sono in legno e noi entriamo in uno chalet per affittare un pulmino per il Team. Tutto esaurito, troviamo solo una Cherokee 4x4, color bordò. Ok! iniziamo con questa, poi sul cammino troveremo altre macchine che si aggregheranno alla Car@van.

Back on the road! Tappa obbligata: il Ghiacciaio Perito Moreno.

Lungo la strada sterrata, abbiamo l'impressione di essere in un mondo surreale. Costeggiamo alberi morti, che non hanno resistito alle inondazioni provocate dai ghiacciai. Sono grigi, con forme strane. In questa zona si pesca la trota e il salmone.

L'aria diventa sempre più gelida e a un tratto, circondata da monti innevati, ecco che appare un immenso oceano di ghiaccio. 

Arriviamo il più vicino possibile, a cento metri. I rumori delle spaccature sono come un tuono a cielo aperto. Ogni pezzo di ghiaccio che precipita nell'acqua fa un fortissimo rumore, poi si trasforma in un piccolo iceberg e va alla deriva. 

Noi restiamo immobili, cercando di prevedere il punto da dove cadrà il prossimo pezzo.  Uno spettacolo unico e estremo. Un blu turchese eccezionale, violenti tonfi del ghiaccio nell'acqua, una gelida brezza di aria pura ...e per riscaldarci c'è il liquore al caffè di Tia Maria.

Leggi gli Aneddoti, clicca sulle foto e guarda i Video!

Il secondo Video e' quel che ti avevamo promesso ieri: il bagno nell'acqua gelida. 

 

Il Perito Moreno si trova all'interno del Parco Nazionale dei Ghiacciai, una zona ad ovest di Santa Cruz, dichiarata patrimonio naturale dell'umanità dall'Unesco.

E' un imponente fiume di ghiaccio, lungo 15Km, largo 5Km e alto 80m, che occupa parte dei 195Kmq del lago Argentino, e scende lentamente dalla massa di ghiaccio continentale verso il Canal de los Témpanos. 

Le vallate delle Ande rimbombano costantemente del rumore dei grandi blocchi di ghiaccio che si spezzano e precipitano bloccando il canale. Ogni quattro o cinque anni molti viaggiatori si radunano per osservare con il fiato sospeso l'incredibile esplosione della diga di ghiaccio, dovuta alla pressione dell'acqua. Quando esplode, il rumore si sente fino a El Calafate, a 80Km.

Nei periodi buoni, il ghiacciaio può avanzare di 2 metri al giorno al centro e 40cm sui lati

Prima di andare, fotografiamo nel pensiero quel blu immacolato che il ghiaccio prende a contatto con l'acqua ...un concentrato di purezza per i nostri occhi, stretti dal vento freddo.

Check the Video! 

La Patagonia è un "non-luogo" , perché può divenire quel che vogliamo che sia. E' un immenso spazio "vuoto" che possiamo riempire con le nostre fantasie. 

E' per questo che la Patagonia è un catalizzatore di storie.

Theo

 

Perito Moreno è tra i pochi ghiacciai al mondo ancora in crescita. Come sappiamo, la Terra si riscalda sempre più e i ghiacciai si sciolgono, lentamente ma in modo irreversibile. 

Causa? L'Effetto Serra.

La crescita della temperatura, o 'febbre dell'ambiente', è all'ordine del giorno di molti convegni internazionali.

I leaders chiedono ai cittadini di guidare di meno l'automobile e, a società e industrie, di usare energia pulita. Occorre passare dall'energia fossile, il petrolio, il carbone a quella solare, del vento e dell'acqua. Cioè all'energia che si rinnova perpetuamente e non inquina.

Qualcosa si fa già: in quattro anni, lo sfruttamento del vento in tutto il mondo è aumentato del 41 per cento. Ma molto resta da fare.

Quali sono le previsioni dei tanti problemi della natura - effetto serra, deforestazione, desertificazione, biodiversità, crescita della popolazione ...?

La Car@van crede che saranno confortanti se ognuno, nel proprio piccolo, prende le misure necessarie. Saranno drammatiche se restiamo con le mani in mano. 

Deciderà tutto il prossimo mezzo secolo!

Andiamo in Cile, a perderci nel Parco Nazionale Torres del Paine, dichiarato riserva della biosfera dall'Unesco.

E per due giorni la Car@van farà trekking tra la steppa cilena, le foreste, le montagne, i laghi le cascate e i ghiacciai.

Ci vediamo Domenica con il Diario e la Chat alle 23h.

Ti vogliamo bene, ci manchi

il Team 

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