07/03/2001
  Ushuaia - Fine del Mondo
  S 54°48    W 68°18
  + 86

Oggi è una giornata di incontri e scontri.

Abbiamo tante cose da fare. 

Appuntamento a El Diario, quotidiano di Ushuaia, per la pubblicazione di un articolo che parli della Car@van. L'unico giornalista in redazione sembra snobbarci. Poi, in coincidenza con il nostro volo per El Calafate, ci da appuntamento in aeroporto per questa sera. 

Intanto, Theo cede alla sofferenza e decide di andare dal dentista a farsi curare l'otturazione. Dura più a lungo del previsto e il Team decide di realizzare senza di lui la scelta dei Virtuali. 

Marco getta la spugna, Nico si nasconde dietro la videocamera e alla fine solo Aleko e Vale hanno il coraggio di fare il bagno nell'acqua gelida di Ushuaia. Il giovane tassista li porta su una piccola spiaggia poco fuori città, continuando a ripetere: 'siete pazzi, siete pazzi!'. I visi dei nostri due eroi si irrigidiscono sempre più e quando Ithaca testa l'acqua, la tensione domina il momento. Dura poco, ma la scommessa sembra vinta! 

Leggi gli Aneddoti, ma non il Video, lo abbiamo tenuto per domani!

La Car@van si riunisce per pranzo, poi parte all'incontro con personaggi locali. Ernesto Piana è un  antropologo argentino che, da più di 20 anni, effettua importanti ricerche in questa zona. Hernan, 25 anni, è un giovane e interessante allevatore di cani Huski. Per scoprirli, leggi Varie e guarda il Video!

E' tempo di partire ...sempre troppo presto! Ma dobbiamo ricordarci che siamo in un gioco reale/virtuale e dobbiamo rispettare le regole.

Oggi abbiamo avuto le quattro stagioni in un solo giorno: sole, nuvole, pioggia e nevischio.

All'aeroporto il giornalista ci ha dato buca, maledetto. Volo Aerolinea Argentina 1655 per El Calafate. Decolliamo, lasciando l'Isla Grande del Tierra del Fuego - atterriamo nella tundra di Santa Cruz, ai margini della Cordigliera delle Ande. 

E' notte e lo spettacolo sarà per domani... buenas noches!

Contesto: temperatura dell'acqua 5°C, temperatura esterna 7°C, leggera brezza da Sud, dal Polo Sud.

"Locos !" (pazzo). La povera Sig.ra Serena ci guarda con aria preoccupata e impaurita. "Vi supplico, non andateci, della gente è morta!" Ma Vale e io ci limitiamo nel dire "Ahimè ha scelto il Popolo Virtuale e noi dobbiamo eseguire. Ci tufferemo nell'acqua gelata della baia di Ushuaia!" Saliamo sul taxi, accompagnati da Ithaca e Nicole.

"A la playa, porfavor!" Anche il tassista è stupefatto: "No, bagnarsi qui è un suicidio!" Ma nulla ci può fermare. Vale conosce bene i monti e i laghi ghiacciati, io, ho del sangue vichingo. 

Ci fermiamo a una decina di chilometri dalla città, lungo una spiaggia di sassi. Vale si spoglia e infila una muta per il top. Io, mi accontento di un semplice costume giallo, per assaporare meglio il gelo.

Ridiamo nervosi.

Senza voltarci, ci concentriamo e andiamo. I primi metri nell'acqua sono terribili: non sento le gambe. Quando l'acqua arriva alla vita, ci tuffiamo con violenza ...urlando!

Il cervello si scollega e il mio corpo sembra diventare un ghiacciolo Calippo, all'arancio.

Questa volta hai esagerato! Ma noi diciamo in coro: Mission 13 compiuta!

Aleko

Adesso, come rivincita, ti facciamo aspettare domani per il Video ;-P

Ushuaia è il tentativo di portare calore, dove calore non c'è.

Con la tecnologia del Terzo Millennio, ma è ancora la Terra del Fuoco. 

Marco

 

 

Nomadi della neve e Nomadi del mare

Oggi, abbiamo conosciuto due persone con professioni molto diverse, ma con particolari similitudini.

Un antropologo e un allevatore di huski, entrambi di Buenos Aires che oggi vivono qui, alla Fine del Mondo, per poter esprimere la propria passione.

La nostra curiosità si è subito accesa quando, hanno fatto riferimento al nomadismo.

Hernan, l'allevatore del centro El ultimo Territorio, ci racconta che gli huski non sono cani aggressivi e sono nomadi perché non marcano mai il proprio territorio. Infatti erano i compagni delle tribù nomadi del passato.

 

Ernesto Piana, antropologo del Centro Austral de Investigacions Cientificas, ci spiega che gli indios che abitavano qui in epoca preistorica erano nomadi. Vivevano in canoe di legno e si spostavano lungo i canali seguendo i ritmi della natura.

Riportiamo frasi significative dei nostri due nomadi di Ushuaia e guarda il video.

"Le tribù nomadi utilizzavano slitte per trasportare il cibo ... Questi cani divennero nomadi come i loro padroni"

"Il nomade possiede il minimo numero di beni materiali ... Ha bisogno di adattarsi alle circostanze e di essere flessibile"

 

Esploreremo El Calafate, poi la Car@van andrà nel Parco Nazionale dei Ghiacciai. E li vedremo il Perito Moreno, immenso e raro ghiacciaio ancora in crescita.

Caro Virtual, per il video di domani dovrai coprirti bene!  

Ti mandiamo una brezza di aria pura, hasta mañana!

la Car@van.

NB Ricordati che domani c'è anche il Video del bagno

 

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