27/02/2001
  Puerto Madryn - ARG.
  S 42°46    W 65°01
  + 78

Prima decisione della giornata: visti i tempi stretti del nostro 'gioco' e l'immensità di questo paese, lungo più di 4.000Km, abbiamo deciso di percorrere le lunghe distanze in aereo e poi affittare una macchina in ogni posto in cui ci mandi.

Seconda decisione: iniziare oggi la nostra discesa verso la Fine del Mondo, la Terra del Fuoco!

Il Team lascia la capitale Buenos Aires, sperando di tornarci prima di ripartire verso Est. Negli zaini le giacche e i pile non sono più sul fondo e, dopo aver quasi completato il giro del mondo, i cappelli e le calze di lana sono finalmente pronti all'uso.

All'aeroporto nazionale di Newbery, prendiamo il volo per Trelew, prima tappa verso Sud. Voliamo su un piccolo aereo dell'Aerolineas Argentinas, stretto al punto che Theo si fa accusare di molestie da una signora isterica. La vista dall'alto è magnifica; vediamo una parte della Pampa e attraversiamo anche il Rio Negro. Luoghi letti e sognati per lungo tempo e ora qui, sotto i nostri umili occhi.

Arrivati a Trelew, affittiamo una sgangherata e costosissima Renault 19 bianca.  Negli altri paesi eravamo abituati a meglio; ma questo è solo l'inizio del viaggio della Car@van nel continente americano. 

On the road ...viaggiamo su un rettilineo nel mezzo di un terreno arido e desolato. Nel cielo striato di nuvole azzurre, avvistiamo un condor che veleggia sulle correnti violente del vento. Siamo nella Patagonia Atlantica e il Team è euforico! 

Rotta verso la riserva di  Punta Tombo, paradiso naturale. Qui incontriamo la più grande colonia di pinguini del pianeta. Ma leggi gli Aneddoti e guarda il Video!

 

Per arrivare a Punta Tombo, ci sono 110 km di strada sterrata nel mezzo del nulla. 

Aleko procede a tutta birra nel ricordo delle strade australiane. Ma a 10 km dal traguardo, l'acceleratore non risponde più. Risata generale per qualche istante, ma non c'è nulla da ridere! 
Arriviamo all'entrata del parco utilizzando la valvola dello starter. 

Mauro, che vive qui, ci da una mano. 2 ore di lavoro e con un filo di ferro e un autoadesivo della Nomad, riusciamo a legare il pedale dell'acceleratore al cavo . 

Completamente impolverati e sudati, ci ricordiamo dei pinguini! 

Aleko 'intervista' una biologa americana che da un anno studia questi pinguini -non si è voluta far riprendere!?-. Ci racconta dei grossi problemi di sopravvivenza di questi animali indifesi. Tra l'inquinamento umano dei mari e le tempeste che si abbattono sulla costa, l'anno scorso solo il 15% dei giovani pinguini sono sopravvissuti. Oggi sono circa 800.000, in quest'area protetta di 210 ettari. 

Non crediamo ai nostri occhi ce ne sono veramente da tutte le parti: una folla sulla spiaggia, altri ci attraversano la strada, sbucano dai cespugli. Si fermano al sole a pochi passi da noi, si lasciano ipnotizzare dai nostri movimenti delle mani ...e noi dai loro.

Prima di andare via vediamo anche un guanacos (lama della Patagonia) simbolo del nostro diario di bordo!

Guarda il video e visita il sito di Punta Tombo  www.patagoniachubutur.com.ar 

"Omini in frac che volano sott'acqua"

In passato i pinguini erano uccelli oceanici, che sapevano allo stesso tempo nuotare e volare. Poi, insistendo con la specializzazione marina, hanno perso la capacità di volo. Oggi, le ali sono diventate pale e le penne sembrano peli. 

Con la loro buffa goffaggine i pinguini sono, per tutti, quei simpatici omini in frac che entrano senza bisogno di cambiamenti nei cartoni animati o nelle pubblicità.

 

Secondo Stato per grandezza del Sudamerica, dopo il Brasile, l'Argentina presenta il massimo di ogni aspetto fisico.

Il monte più alto, l'Aconcagua, con 6959 metri di altezza; la pianura più estesa, la Pampa, con una superficie di 654.000 Kmq; il fiume più importante, il Rio della Plata, vasto come un mare; il Ghiacciaio Moreno, uno dei pochi ghiacciai ancora in fase di crescita ed infine Ushuaia, la città più australe del Mondo ...dove hai deciso di mandarci. Se tutto va bene, ci saremo per fine settimana !

 

Nell'attesa del tuo Voto, andremo a esplorare la Peninsula Valdes, dichiarata Patrimonio Naturale dell'Umanità dall'Unesco. 

Speriamo di vedere le orche, i delfini, altri pinguini, gli elefanti marini e, seppur nel periodo sbagliato, forse le balene.

Ti vogliamo bene, il Team!

 

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