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Il
lungo volo da Sydney e poi subito la vista di Buenos
Aires, ci hanno sfasato. Per non parlare poi
delle 14 ore di jetlag del fuso orario. Oggi abbiamo
l'aspetto di cinque zombi che girano a vuoto
per la città. Ma
tu ci hai assegnato un compito: ballare il
Tango! Passeggiamo
lungo le vie del quartiere di San Telmo, poi
ci sediamo in un bar. Chiacchieriamo, in uno
spagnolo approssimativo, con un anziano del
posto. La fortuna ci assiste, il distinto
signore, Martino, ci da appuntamento alle
22h00 a 'La Viruta', locale tipico dove
ballare il Tango. Doccia,
scarpe lucide, brillantina sui capelli e via!
Paghiamo 5 pesos e ci ritroviamo in una grande
sala con un centinaio di persone che ballano
appassionatamente. Pazzesco, appena in pista
due professori ci separano: donne da una parte
e uomini dall'altra. "Chicos
! Repite !" Seguiamo impacciati i primi
passi ...è dura! Poi ognuno di noi balla con
un partner locale. Aleko si stringe a una
anziana settantenne, poi opta per una giovane
e attraente argentina. Vale si lascia portare
dallo charme di un bel hidalgo. Maya e Marco
ballano insieme. Theo non è venuto perché la
Tv argentina trasmette in differita la partita
Juventus - Milan ...no comment! Le
malinconiche melodie si susseguono e dopo aver
pestato le scarpe lucide di molti, Aleko si fa
riprendere dall'insegnate "El Francès,
aquì!". Seppur tesi, ci divertiamo
molto. Quando
il corso finisce, entrano in pista gli
esperti, i vecchi Portenos. Ma qui non bastano
le parole ... guarda il Video! (scusa
per la qualità delle immagini, ma le
tangheras hanno la luce soffusa)
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