11/02/2001
  Adelaide - AUSTRALIA
  S 34°55    E 138°35
  + 62

Non è facile scriverti dopo due giorni scollegati dal Web, persi nel centro del Continente Australe. In 10 giorni abbiamo percorso più di 3.000 chilometri e,  i 1559 di questo week-end sono stati davvero speciali.

Venerdì alle 13h00 la Car@van è salita a bordo del mitico Ghan. Come accennato nell'ultimo Diario, questo treno è l'omonimo australiano della Transiberiana o dell'Orient Express. L'Australian Tourist Commission ci ha fatto una sorpresa: siamo in 1° classe e ogni componente del Team ha una cabina personale. E' la prima volta in 60 giorni che dormiamo tutti separati! 

La prima volta che i 478 metri del treno fecero questa tratta, fu nel 1929.  Oggi il logo del Ghan è un cammello e i suoi colori sono come quelli della Nomad. Le porte si chiudono, l'aria condizionata sale e in breve tempo lo sferragliare del treno sui binari diventa parte del silenzio. Le 700 tonnellate dei vagoni attraversano il Territorio del Nord e entrano nello Stato dell'Australia Meridionale. 

Nel lussuoso vagone ristorante, abbiamo appuntamento con il Manager del treno. Accolti con un bicchiere di champagne, miss Yvonne ripercorre i suoi lunghi anni passati sui binari, poi, con il suo charme, completa una convincente promozione del Ghan.

Maya e Aleko percorrono il mezzo chilometro del treno, dal compartimento che trasporta automobili, alla sala comandi. Poi Maya intervista i conduttori. Riesce perfino a far fermare il treno per una ripresa dall'esterno - for you virtual! 

Il paesaggio sembra monotono, ma in realtà ci sono tratti di savana, poi deserto e dune rosse. Qualche canguro che saltella qua e là, mandrie di vacche che ci osservano ruminando e avvoltoi che volteggiano in cerca di una preda. Il tramonto è un gioco di colori e lo sguardo della Nomad si ipnotizza nel nulla.

Dopo diverse birre, Theo, Choum e Aleko improvvisano uno spettacolo - leggi Aneddoti e guarda il Video!

La cena è a base di canguro - carne tenera e gustosa, buona alla griglia e con salsa barbecue. Il Team, con Choum e un paio di Neozelandesi che viaggiano con noi, finisce la serata a parlare di viaggio e di birra.

Ognuno nella propria cabina, a 85 Km orari, guardiamo il paesaggio arido brillare sotto la luna piena.

Dopo 20 ore, il treno entra lento nella stazione di Adelaide. Poche parole ma una considerazione: il mezzo di trasporto può essere alla base di una scelta di viaggio.

Nel suo ultimo giro del mondo, fatto senza soldi e senza bagagli, Theo (Matteo Pennacchi) ha viaggiato anche sulla Transiberiana. Per sopravvivere durante i 7 giorni, ha fatto spettacoli di magia nel vagone ristorante. 

La Car@van improvvisa così un suo show per i distinti passeggeri del Ghan. 

Stretti tra gli eleganti tavolini, la platea è composta da un gruppo di 25 anziani canadesi e da qualche pensionato australiano. L'età media è sui 70 anni.

Dopo il discorso introduttivo di un passeggero, Aleko spiega la filosofia della Nomad, poi con Choum inizia a suonare. Theo sfodera i suoi migliori giochi e con l'aiuto di una soubrette over '80, surriscalda la platea. 

L'ultima canzone, dedicata al Ghan, rende l'atmosfera incandescente. Folte coiffure bianche e toupé colorati, vibrano sotto gli applausi. 

La Car@van ha il suo fan-club della terza età!

Ora guarda i Video. 

 

     

"I turisti vedono un po' di un posto e un po' di un altro, quindi mettono tutto in un secchio e lo agitano. Tornati a casa, ne svuotano il contenuto per cercare di ricordarsi cosa hanno appreso, ma non sanno più ricomporre i pezzi del mosaico. 

La lezione è che dovrebbero conservare ciò che apprendono nel cuore; allora riuscirebbero a ricordare."

Un passeggero di origine aborigena, in 3°classe del treno.

Royal Flying Doctor Service -RFDS-

Lungo il percorso vediamo alcune piste di atterraggio, terra rossa circondata da copertoni bianchi. Sono i Royal Flying Doctor Service. 

Dal 1928, grazie al Dr Jhon Flynn, l'Outback australiano non è più così isolato!

Il RFDS si occupa dell'assistenza medica necessaria a chi vive e lavora nelle zone più isolate. Senza questa organizzazione, gran parte dell'Australia sarebbe disabitata. Oltre al servizio di emergenza, gestisce cliniche in aree remote: vicino a piccole comunità, fattorie o miniere, e ha un network radiofonico che copre qualsiasi stato e territorio australiano.

Questo servizio ha permesso anche lo sviluppo del turismo nell'outback; infatti grazie ai Flaying Doctor, qualunque zona è raggiungibile in circa 90 minuti di volo, 24 ore al giorno.

La flotta del RFDS è composta da 44 aerei dislocati nelle 19 basi, con uno staff di 350 medici, assistenti e piloti.

Se passi da Alice Springs puoi andare a trovare chi lavora in questa base e scoprire i retroscena di quest'affascinante "missione".

Cercheremo dove poter realizzare la scelta più votata: Aleko deve organizzare un pranzo insieme ad un gruppo di aborigeni -votata dal 28,57% dei virtuali-.

Non è facile, girando in città non ne vediamo neanche uno! Domani ci dirigeremo in qualche centro d'arte aborigena o chiederemo a qualche associazione di aiutarci.

Stiamo a vedere...

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