31/01/2001
  Benoa - Bali - INDO.
  S 08°47   E 115°13
  +51

E' difficile lasciare l'Asia dopo appena 23 giorni. Ma questo è solo il primo viaggio del lungo cammino della Car@van.
Questa mattina il Team ha lasciato l'isola mussulmana di Lombok, per far ritorno a Bali. Dobbiamo realizzare il compito che ci hai assegnato e così, dopo 2 ore sul veloce catamarano, ci imbarchiamo su una barchetta in legno, direzione le tartarughe.
Il pescatore Nyoman, ci porta in un piccolo Centro sulla penisola di Nusa Dua. E' una sorta di ospedale turistico per la salvaguardia delle tartarughe marine. Qui si riproducono e vengono curate con i soldi delle visite turistiche. Sguazziamo nell'acqua con questi affascinanti animali preistorici; ma la realizzazione della missione non ci convince. Non vivono nel loro ambiente naturale e non possiamo nuotare liberamente con loro!
Riunione plenaria del Team: si decide di realizzare anche la 2° scelta della scheda di voto n°9 - trovare un cobra, ucciderlo e mangiarlo!
Mentre il team parte alla ricerca del serpente, Aleko si rifiuta di venire per questioni etiche "non uccido un animale per il semplice piacere del Net".
Entriamo al 'King Cobra Palace', specie di magazzino, in cui vendono prodotti a base di serpente, dai medicinali alla carne. Nel retrobottega e scopriamo un vero allevamento di cobra e pitoni. Optiamo per il cobra. Un colpo secco sulla testa e il sangue del rettile viene spruzzato in tre tazzine di porcellana cinese. Vale, Theo e Maya levano il bicchiere in tuo onore e bevono il liquido sacro del rettile 'a sette vite' Marco non beve con la scusa che deve filmare, ma si rifà mangiandone la carne. Ultima missione in Asia, doppiamente compiuta! 
Questa notte lasciamo il paese dalle 13.000 isole! Ci vediamo domani in Australia...

Ora guarda i Video.

Sabbie bianche, risaie terrazzate, città d'arte. Ma anche rivolte indipendentiste, stregoneria, scontri tra le etnie per controllare il business da spiaggia. Questi sono i due volti delle isole indonesiane.

Il sud asiatico è ricco di tradizioni, che spaziano da musica e maschere, all'arte dei massaggi, dalla pittura e scultura, alla tecnica di batik e ai balletti. Bali e Lombok conservano un immenso fascino, ma sono ben diverse dal paradiso scoperto dagli hippy negli anni '60. Oggi vi atterrano le maggiori compagnie aeree e la zona turistica di Kuta è tra le aree più degradate dell'intera Asia.  La lotta per il controllo del business da spiaggia, lo scorso aprile, ha provocato scontri tra mussulmani e hindu ...è la spia di un disagio finora sconosciuto a Bali?


Noi speriamo che le zone turistiche della costa sud asiatica preservino le loro ricchezze e misteri e, non si vendano al distruttivo turismo di massa. 

MAYA: starei ore a guardare gli uomini e le donne con i grandi cappelli di vimini accucciati pazientemente sulle risaie. Riassumono la mia idea dell'Asia: un'energia costante, profonda e ostinata. Così diversa da me, è molto affascinante.

VALE: Asia di colori, riti, profumi e sapori che ti avvolgono e ti coccolano. La cosa che mi soffermo a spiare ancora ogni giorno sono le offerte hindu e la semplicità dei gesti con cui la gente ogni mattina ringrazia gli Dei per essere qui.

THEO: Ho spesso viaggiato in Asia, ma senza mai capirla fino infondo ...e credo che non la capirò mai. Quello che apprezzo di più sono i suoi lunghi silenzi e la delicatezza delle sue donne.

MARCO: Vorrei utilizzare questo mio piccolo spazio per salutare Mun, un piccolo uomo che vive, da sempre, in una piccola isola dell'Indonesia. Troppo piccola per lui. Ciao Mundra, arrivederci.

ALEKO: Mi dispiace solo di non aver potuto scoprire queste isole nel secolo scorso. Doveva essere splendido !

 

In Asia, la Car@van sente aria di 'Globalizzazione': i programmi televisivi hanno gli stessi format americani e i personaggi locali sono gli stereotipi delle star occidentali. L'esportazione di alcuni paesi è troppo sfruttata e le monete dipendono sempre più dal Dollaro. (ndr. Il finanziere Soros ha oggi dichiarato che lo Yen entrerà in crisi).

La globalizzazione ha vari aspetti, alcuni positivi, come la comunicazione, e altri molto dannosi, come la standardizzazione. Crediamo che il patrimonio dell'Uomo risiede nelle diversità e nel rispetto di ogni cultura e sistema sociale. 

La spinta all'erranza psicologia, al nomadismo transnazionale e transculturale, potrebbe funzionare da fertile incubatrice per la prossima, imminente evoluzione culturale dell'umanità. Perché lo spirito nomade gioca contro l'egoismo dell'Io. -pensiero di Arianna Dagnino-

E qual'è il nuovo status symbol? 
L'Uomo high-tech. Quando mostriamo le nostre tecnologie Nomad -cellulari, Pc, videocamere digitali - la gente impazzisce e ci chiede ogni tipo di informazione.

 

Partiamo questa notte alle 00h40 da Denpasar, destinazione Darwin, Australia. 

In due ore passeremo dal Continente giallo al Continente rosso ... difficile da digerire!

A domani, il Team :)

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