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Ieri sera
abbiamo dormito in una piccola locanda/rifugio a Nord di Lombok, ai piedi del
vulcano Gunung Rinjani, 3726 m, Parco
Naturale. Da qui partono escursioni di 4 giorni per arrivare alla vetta.
Purtroppo noi non abbiamo il tempo, ma ci
ripromettiamo di tornare. I gestori ci
spiegano che in tutta la zona è in
atto un progetto di rimboscamento. Infatti,
come succede in altre parti del mondo, le
foreste tropicali vengono troppo sfruttate e
la deforestazione causa gravi danni
all'ecosistema, oltre che a creare smottamenti e
frane. A TREE FOR LOVE, così si chiama il
progetto ed è questo che abbiamo pensato di
fare oggi: dopo il Murale a Johannesburg, il
segno che la Nomad lascia in Asia è un
Albero. Era un'idea che avevamo da tempo e nell'ultima
Chat si era
parlato proprio di questo.
A colazione discutiamo su quale
albero piantare: mango, rambutan,
cocco... ci facciamo consigliare dai 'locals',
per sapere cosa sia meglio da un punto di
vista ambientale. Il Mango: cresce molto
velocemente, producendo subito frutti.
Prepariamo il cartellino Nomad Community, ci
viene assegnato un numero, il 1356 e in poco
tempo ecco piantato l'albero della Nomad ...a
cui auguriamo lunga vita!
Abbiamo lasciato un offerta per provvedere
alla sussistenza del nostro albero e per
finanziare il progetto. Nell'i-World,
sotto A TREE FOR LOVE -the Green Foundation ,
trovi tutte le indicazioni per regalare o
regalarti una pianta sull'isola di Lombok. Se passi di
qui non mancare di venire a salutare l'albero
e se vieni nella stagione giusta ne potrai
mangiare i frutti.
Ah! dimenticavamo di dirti che oggi abbiamo
scoperto il risultato del voto n°9 - vedi
secondo video- e ancora una volta ci ha
lasciato di stucco... Alex e Marco sono
contenti che abbiano vinto le tartarughe, Maya
e Theo invece speravano nel cobra e Vale, che
voleva passare una giornata in un beauty
center, si accontenterebbe almeno di fare una
doccia... quando torna l'acqua, visto che è
da ieri sera che qui manca.
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Pesi del
Team dopo 50 giorni di
viaggio...
12/12/2000 / 28/1/2001
Alex : 92 / 91
-1 Non preoccupatevi,
rimango il 'Big Red Elephant'
Marco: 70 / 72 +2
E' una menzogna!
Maya: 60 / 62 +2
Impossibile, ma se sono sempre a
dieta !!
Theo: 68 / 68
= Con 'soldi e bagagli' è più
facile tenere la forma
Vale: 54 / 55 +1
No, 1 chilo! sarà colpa della
dieta ricostituente che gli altri
del Team mi hanno obbligato a fare
dopo le mie ricadute!

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LE
EMERGENZE DELLA TERRA
FORESTE: La distruzione delle
foreste prosegue senza sosta. Ogni
anno vengono annientati 150 mila
chilometri quadrati di foreste
tropicali.
OCEANI: Per eccesso di pesca,
le risorse ittiche dei mari sono
sulla soglia della crisi. Nel 1950
si pescavano 19 milioni di
tonnellate di pesce. Nel 2000
abbiamo superato i 100 milioni di
tonnellate!
BIODIVERSITà: I danni
all'ambiente provocano anche una
riduzione delle specie viventi,
alternandone la biodiversità del
pianeta. Si calcola che circa 40
specie al giorno si estinguano
irrimediabilmente.
ATMOSFERA: A causa delle
sostanze inquinanti, il nostro
pianeta si surriscalda sempre di
più. Nel 1950 si immettevano 1,6
miliardi di tonnellate di
carbonio. Nel 2000 siamo arrivati
a 7 miliardi di tonnellate.
DESERTIFICAZIONE: L'avanzata
delle zone desertiche continua.
Ogni anno si perdono 24 miliardi
di tonnellate di 'humus' - parte
fertile del terreno. Questo
comporta la distruzione delle
coltivazioni agricole e l'innesco
della desertificazione.
ENERGIA: L'aumento della
popolazione e lo sviluppo,
inducono maggiori consumi di
energia. Nel 1950 si bruciavano
450 milioni di tonnellate
equivalenti di petrolio. Nel 2000
siamo arrivati a 4 miliardi di
tonnellate.
ACQUA: Le risorse idriche
si riducono paurosamente. Oggi si
calcola che 1,5 miliardi di
persone non abbiano a disposizione
la quantità di acqua
necessaria per le esigenze di
base.
I prossimi cinquant'anni
saranno determinanti per il futuro
dell'umanità. Se crediamo che una
goccia d'acqua sia parte di un
oceano, allora sta a ognuno di noi
adottare un comportamento adeguato
e attuarlo nella nostra vita
quotidiana.
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