22/01/2001
  Isola di Tangkong - INDO.
  S 08°43    E 116°01
  +42

E' tutto così strano, siamo in un delirio totale! 

L'isola non misura più di 900mX600m e questa mattina l'abbiamo girata in meno di 15 minuti; al tramonto faremo la gara a nuoto!

Non abbiamo trovato Robinson Crusoe, ne Leonardo di Caprio, ma nella Laguna Blu ci sono 8 pescatori. Tutti mussulmani, fanno la spola tra l'isola e Lombok. Qui hanno costruito due baracche di legno e lamiera; inutile dire che sono senza acqua potabile. L'elettricità funziona grazie a un grosso e vecchio motore diesel. L'approccio sembra cordiale, ma non parlano una parola di inglese. Mentre Mun traduce, spieghiamo di voler stare qualche giorno sull'isola. Credono che stiamo scherzando, o che siamo impazziti. Poi, ci accolgono con mezzo sorriso perplesso. Passiamo la prima notte sotto la loro tettoia, stretti tra i sacchi a pelo.

L'alba ci illumina una densa vegetazione: grandi piante di banana, palme con preziose noci di cocco, bambù e fiori tropicali di ogni colore. Quest'isola è il sogno di molti ... grazie Virtuals! Ci inoltriamo nell'Eden, alla ricerca di legna secca per il fuoco. E nell'attesa del primo pesce, Vale ci cucina 4 bustine di zuppa liofilizzata al pollo; ne rimangono solo 9! 

I pescatori dicono di aver scelto questo atollo perché è totalmente selvaggio e si pesca facilmente. Beh, i nostri primi lanci sono andati a vuoto. Speriamo di poterci affidare anche alla loro generosità. 

La CASA:

Solo Maya ha fatto lo scout, ma adesso è dietro la telecamera.

Tappa numero uno, troviamo il posto: a quattro metri dall'acqua, tra due grandi palme e con vista verso l'infinito. Dopo un lungo e discusso 'brainstorm', prendiamo bastoncini e disegniamo il piano della casa sulla sabbia. 

Dall'architettura passiamo al giardinaggio: si raccolgono canne di bambù e si abbattono grosse foglie di palma. Theo si arrampica con andatura scimmiesca sugli alberi,  mentre Marco e Aria intrecciano le foglie - future pareti e tetto della capanna.

Inizia la costruzione: misurazioni, profondi buchi nella sabbia, picchettatura dei bambù, allacciamento delle canne con resistente filo di nylon, affissione delle pareti con lunghe foglie di palma, e infine il tetto con foglie di banana e palma. 'Les jeux sont faits', la capanna misura 8mX2m.

Ma, mentre Vale pulisce l'interno, con l'utopia di togliere la sabbia, sentiamo un temporale che si avvicina ...cadono le prime grosse gocce!

Adesso guarda il VIDEO

MARCO - Devo proprio scegliere uno del gruppo con cui non vorrei trovarmi da solo su quest'isola? ... Alex, ma solo perché la nostra comunicazione è spesso veicolata dalla musica... ed io ho dimenticato il mio djembé !

Concludo il mio breve intervento avvisando tutti i virtuali che, come me prima di questa esperienza, sognavano di trovarsi su un atollo deserto sperduto nell'oceano, ammirato sospirando voluttuosamente davanti alla cartolina di un amico fortunato: sembra facile!

Intrecciare le foglie di palma è più complesso di quanto sembri, e la difficoltà è accentuata dalla fatica che si fa nel mantenere quella posizione tipica degli orientali: piante dei piedi a terra e ginocchia al petto. Una vera tortura!
Dopo la sudata, però, 10 salti e sei già nell'azzurro del mare tanto sognato. E se porti la maschera, l'azzurro diventa rosso, giallo, verde ...

Le isole coralline attorno a Lombok sono le più belle ed incontaminate dell'Indonesia. Con l'unica maschera e boccaglio che abbiamo, il Team si immerge a turno alla scoperta del fondo marino. 

A 20 m da riva ci sono già i primi coralli. Nuotiamo in un gigantesco acquario di acqua calda:  pesci multicolori, stelle di mare blu, conchiglie rosso vivo. Siamo osservati da un centinaio di occhi spalancati e forse divertiti.  Tutto è così bello che Aleko smette di respirare e spalanca la bocca, rischiando di affogare! Questo mondo magnifico è purtroppo molto fragile, basta sfiorare un corallo per farlo morire. E' così che con molta cautela approfittiamo di questo spettacolo della natura.

 

...dipende dal temporale, che presto si abbatterà sull'isola e sulla nostra capanna. E' urgente trovare una protezione sicura per il nostro materiale elettronico. Siamo nelle mani di Indra, Dea hindu della pioggia. 

Mun ci dice che dopo la pioggia usciranno le zanzare ...e i funghi allucinogeni!

 

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