16/01/2001
  Ubud - BALI
  S 8°30    E 115°15
  +36
Il pranzo dal capo villaggio è degenerato! Arrivati nella suntuosa villa di Wayan Ida Bagus, l'uomo (business man) è assente; ma ci ha preparato un buffet da pascià. Intorno al tavolo ci sono camerieri che ci servono e donne in abito da celebrazione, tutti pronti a rispondere ad ogni nostra richiesta. 
Vale, che sembra essersi ripresa (anche grazie ai vostri messaggi di stimolo), si intrufola inconsciamente nella cucina e, dopo tre giorni di solo riso in bianco, assaggia tutto quel che trova. 
Durante il pranzo discutiamo della collezione di uccelli del capo villaggio. Arya ci spiega che uno di questi uccelli costa 20.000 US$. Noi siamo scettici sulla cifra e, per farli spaventare, Theo escogita un piano da sciamano. Prende le mani di un cameriere e fa il trucco di magia in cui trasporta la cenere da una parte all'altra della mano, poi la fa sparire. A quel punto Vale esclama: "adesso attenti al vostro uccello!"
Sazi e felici riprendiamo la strada. 
Sulla via che porta verso il cuore dell'isola, ci fermiamo nella profonda valle del 'Monkey Forest'. 
In questa parte di jungla i coltivatori hanno dovuto abbandonare i terreni, per lasciare il posto ai nostri antenati: le scimmie. Questo è il loro pezzo di isola e lo gestiscono, spiega Gadee, impostando una vera e propria gerarchia; con tanto di capo, guerrieri e mediatori.
Quando Theo vede le scimmie, si trasforma e torna al suo 'essere animale'. Comunica con smorfie, strani gesti e grida stridenti. Sembra impazzito quando lascia l'indirizzo del sito al 'capo babbuino', nella speranza di restare in contatto!?!
Lo slogan di Bali è 'l'isola dei Mille Templi'. Infatti, arrivati nella città monumentale di Ubud, ci troviamo bloccati in una grande processione religiosa. Percorriamo il corteo con i fedeli, accompagnati da bande di percussionisti e danzatrici, che spostano immagini di divinità hindu da un santuario all'altro della città. Dopo questo forte e mistico assaggio di folklore balinese, cosa ci aspetterà domani nella città di Ubud?

Situata a centro-sud dell'isola, Ubud è un villaggio reputato per le sue arti e cultura. Qui si lavora il legno, l'argento, l'oro e i tessuti in seta preziosa. Grazie a una politica di alleanze, il villaggio è sempre riuscito a sfuggire al dominio degli Olandesi (che all'inizio del secolo tentarono di colonizzare l'isola). 
Dal 1927, il Re di Ubud, Cokorda Gedé Raka Sukawati, invitò Walter Spies, Rudolph Bonnet, o ancora Gregory Bateson, Miguel e Rose Covarrubia: famosi scrittori e antropologi, che resero quest'isola celebre nel Mondo intero.
Negli anni '70, il paesino di Pengosekan, ha perfino ricevuto la visita di Elisabetta II, Regina d'Inghilterra. Quest'ultima ammirava un'artista locale, chiamata Gina. Gli abitanti di Pengosekan furono delusi quando constatarono che la Regina non aveva con se la corona!

Aspettiamo il tuo Voto. Questa scheda dura solo 24 ore, quindi vai in alto di questa pagina e decidi il nostro destino...
Guida i nostri prossimi passi, inserisci contatti e conoscenze in   IWorld