14/01/2001
  Singaraja - BALI
  S 08°06   E 115°09
  +34
Durante i due giorni di sosta, ci siamo immersi nella 'serra' dell'immensa jungla balinese. L'immagine di Bali come paradiso tropicale, corrisponde alla realtà! Qui tutto è così pittoresco; risaie a terrazza che scendono come giganti gradini, vulcani svettanti oltre le nuvole, lunghe spiagge sabbiose e acque turchine; ci sentiamo nello sfondo di un dipinto balinese. 
Ieri sera, seduti a una bancarella di pesce, incontriamo tale 'Arya'. Balinese di 32 anni, Wayan (suo vero nome - vedi Vari) ha studiato l'italiano e parla anche due parole di francese. E' interessato alla cultura capitalista e vuole imparare il modo di lavorare occidentale; ma sottolinea: "preservando sempre la mia cultura balinese". Stà viaggiando con il suo amico Gadee, autista di professione. 
Il Team sembra aver trovato i suoi due primi nomadi balinesi. Mentre Gadee si mette subito al volante del Mitsubishi bianco, Arya ci dice: "vi porto nei villaggi dove non si vede mai uno straniero, dove la gente vive in case tradizionali e alterna riti religiosi e coltivazione del riso". La Car@van inizia ad impara l'asiatico...
Vale è malata! (avvisiamo i genitori che non è nulla di grave). Crediamo che abbia il famigerato 'Bali Belly', disturbo intestinale provocato dalle novità gastronomiche e dal clima. La logistica in stand-by, spediamo Vale in un bell'albergo sul mare. In questo momento è sdraiata in un grosso letto a baldacchino, e con mezzo sorriso, dice di salutarti tanto!
I globuli bianchi stanno combattendo e presto la nostra Ercolina sarà in grande forma! 

"Kretek is goooooooood!"
Seduto accanto al suo aratro, un vecchio contadino mi tende un 'kretek'; sigaretta ai chiodi di garofano, tabacco preferito dei balinesi. Profumato, zuccherato, leggermente mentolato: io, che non fumo, apprezzo questo strano e avvolgente gusto. Il vecchio mi guarda e sorride...rispondo con piccoli occhi, quasi a mandorla: "Eh si, Kretek is gooooooooood!". (Aleko)
Qui lo stipendio medio è di 50 US$ al mese. Sebbene molto basso, è curioso sapere che una civilizzazione può sopravvivere anche solo con 4 piante: il Bambu, la Banana, la Noce di Cocco e il Riso... e Bali ne abbonda!
Esistono solo 4 nomi a Bali: il primo figlio si chiama Wayan, il secondo Made, il terzo Nyoman e il quarto Ketut. E poi? Si ricomincia da capo, Wayan, Made... Per semplificare ancor di più, i balinesi non hanno cognomi. 
Ma dispongono di una serie di titoli legati alle caste e al sesso: per i Bramini (casta più alta) usano Ida Bagus per i maschi e Ida Ayu per le femmine; per i Wesia (principale casta nobiliare) è Gusti Ngurah e Gusti Ayu; per i Satria (detti i commercianti) è Cokordo e, Anak Agung per le donne; mentre per i Sudra (i contadini e la grande massa) hanno solo il nome proprio.
Hai votato 'la pesca notturna' ...non scegli mai le cose semplici!?! Percorreremo la spiaggia, alla ricerca di pescatori, ma la grande difficoltà sarà spiegare perchè dobbiamo salire a bordo con loro! 
Domani siamo invitati a pranzo a casa di un capo villaggio. E tu cosa fai? ... JOIN US!!!
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